Francesco Montorsi

Malattia

La Disfunzione Erettile

Definizione e Cause delle Disfunzione Erettile

La Disfunzione Erettile (DE o comunemente impotenza) è definita come la persistente o ricorrente incapacità di ottenere o mantenere una erezione peniena adeguata per il completamento dell’attività sessuale.
La disfunzione erettile si classifica, a seconda dell’eziologia, in forma organica e forma psicogena. La disfunzione è psicogena quando insorge in un paziente senza fattori di rischio particolari, in cui non riusciamo a trovare una causa del problema. Nella maggior parte dei casi, però, la disfunzione è su base organica, in particolare vascolare.

Epidemiologia e cause dell’impotenza

Si stima che circa il 50% 35% degli uomini di 50 anni o più abbia avuto almeno una volta nella propria vita un episodio di disfunzione erettile.
Le cause e i fattori di rischio della disfunzione erettile sono molteplici:
• Disordini a carico del sistema nervoso centrale o periferico: traumi o patologie che vadano ad agire a carico del midollo spinale, causando un deficit di conduzione nervosa; traumi o neuropatie causanti deficit di neurotrasmissione periferica (diabete mellito, deficit vitaminico, abuso alcolico cronico); da non dimenticare, inoltre, la chirurgia prostatica o la chirurgia rettale, effettuate non utilizzando la tecnica nerve-sparing.
• Disordini psicologici: tutti i disordini psicologici (in particolare la S. ansioso/depressiva) possono causare od aggravare un deficit erettile.
• Disordini ormonali che conducano ad uno stato di ipogonadismo.
• Disordini a carico del sistema cardiovascolare che conducano ad un danno arterioso e venoso (Diabete, Ipertensione, Cardiopatia ischemica, Aterosclerosi sistemica).

Presentazione Clinica e Diagnosi dell’impotenza: Calo nell’erezione, Ormoni ed Eco-Color-Doppler Dinamico Penieno.

La sintomatologia classica del deficit erettile è l’inabilità ad ottenere (deficit erettile di ottenimento) o mantenere (deficit erettile di mantenimento) l’erezione per il completamento dell’attività sessuale.
La diagnosi della disfunzione erettile si basa su molteplici esami:
• Profilo ormonale: indispensabile per escludere la presenza di un ipogonadismo.
• Il cardine per la diagnosi di un deficit erettile è l’esecuzione di un esame ecografico denominato Power-Color-Doppler Penieno. L’esame consiste in un’eco-color doppler del pene in erezione. L’erezione viene ottenuta mediante l’iniezione di prostaglandine a livello penieno. Con questo esame viene attentamente esaminata l’emodinamica peniena (flussi arteriosi e venosi) permettendo di discriminare tra disfunzione arteriosa (deficit di portata a carico delle arterie cavernose), disfunzione venosa (deficit nel meccanismo venoso che permette una fuga di sangue dal pene) o disfunzione mista.
• Valutazione delle erezioni notturne: con tale esame vengono valutate le fisiologiche erezioni notturne (principalmente impiegato per escludere un deficit erettile su base psicogena).

La Terapia: Le Pillole per la Disdunzione Erettile e le Protesi Peniene

Le pillole per la disfunzione erettile

I pazienti affetti da deficit erettile di tipo vascolare e, in alcuni casi di tipo psicogeno, si possono giovare di un trattamento con i farmaci inibitori dell’enzima fosfodiesterasi di tipo 5 (sildenafil, tadalafil e vardenafil), che potranno essere somministrati al bisogno oppure secondo cadenza giornaliera. La condizione necessaria-sufficiente affinché questi farmaci funzionino è che i fasci nervosi responsabili dell’erezione non abbiano subito danni da chirurgia o traumi pelvici.
I soggetti refrattari a questi farmaci o con danneggiamento a carico delle fibre nervose responsabili dell’erezione, potranno giovarsi di un trattamento con farmacoterapia intracavernosa oppure, secondo la volontà del paziente si potrà optare per una terapia chirurgica del deficit erettile mediante l’impianto di protesi peniene.

Le protesi peniene

La terapia protesica ha l’obiettivo di sostituire il meccanismo dell’erezione con dispositivi applicati
all’interno dei corpi cavernosi che siano in grado di sviluppare un’adeguata rigidità. Viene in genere
riservata ai casi in cui le altre terapie non sono efficaci. I principali tipi di protesi sono due:
• Protesi semirigide, che possiedono un grado di rigidità fissa e mantengono il pene in uno stato di costante semirigidità
• Protesi idrauliche, che grazie a una serie di dispositivi sono in grado di variare il loro grado di rigidità.
In particolare queste ultime sono costituite da cilindri che vengono impiantati all’interno dei corpi cavernosi e sono connessi a un serbatoio contenente acqua sterile e a una pompa, impiantata sottocute nello scroto. Agendo sulla pompa è possibile far affluire o defluire il liquido dal serbatoio ai cilindri, realizzando pertanto la fase di erezione e quella di flaccidità.

Cuore, Diabete e Disfunzione Erettile

Studi di popolazione ad ampio raggio hanno dimostrato l’elevata incidenza di disfunzione erettile nella popolazione maschile, con episodi di erezione insoddisfacente riportati fin nel 50% dei casi. Nonostante vi sia una nota associazione tra l’avanzare dell’età e lo sviluppo di disfunzione erettile, circa un
quarto dei pazienti che richiedono assistenza medica per difficoltà nei rapporti sia al di sotto dei 40 anni di età. Negli ultimi 20 anni, la ricerca clinica sulla disfunzione erettile è stata concentrata sulla fisiopatologia alla base di tale disturbo e sulla sua relazione con le patologie cardiovascolari; è infatti emerso come i pazienti con problemi di erezione siano esposti a un maggior rischio di presentare malattie cardiache negli anni a seguire, configurando la disfunzione erettile come un campanello di allarme per possibili eventi avversi cardiovascolari. Tale concetto è stato corroborato da diversi istituti di ricerca clinica nel mondo ed è recentemente emerso come altre patologie (diabete mellito, disturbi ormonali e metabolici) siano anch’esse associate a disturbi di erezione, suggerendo per la disfunzione erettile il ruolo di “indice di salute generale”. Questi dati sottolineano, quindi, l’importanza di una corretta valutazione clinica dei pazienti affetti da disturbi di erezione.

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Gentili pazienti, segnalo che in internet sono comparsi numerosi siti che pubblicizzano prodotti pseudo-miracolosi per il trattamento di malattie prostatiche o dell’apparato genito-urinario ed il mio nome compare come specialista che raccomanda queste cure. Sono informazioni del tutto false che ho segnalato all’Ufficio Legale del San Raffaele e che saranno perseguite secondo legge. Non partecipo mai ad iniziative di sostegno pubblicitario online per alcun prodotto para-farmaceutico. Grazie per l’attenzione. 
 
Prof. Francesco Montorsi