Francesco Montorsi

Malattia

La Malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica

Definizione, Cause e Diagnosi delle Curvature Peniene

L’induratio penis plastica o malattia di Peyronie è una patologia che comporta una curvatura del pene, associata ad erezioni dolorose ed una eventuale riduzione della rigidità peniena distalmente al tratto interessato dalla patologia. Tale condizione è determinata da una placca calcifica a livello della tonaca albuginea che porta ad una curvatura del pene più o meno importante. Le cause sono incerte, si ipotizzano quali agenti i microtraumi che si possono verificare durante i rapporti sessuali o traumi di altra natura. Quando il pene è flaccido non vi è evidenza della patologia che tuttavia, in casi di deformità severa, può addirittura impedire il rapporto sessuale. La prevalenza è maggiore in uomini di mezza età, anche se non è infrequente riscontrare incurvamenti penieni anche in pazienti più giovani. La diagnosi viene facilmente posta osservando il pene in erezione, il quale può mostrare una curvatura ventrale, dorsale o laterale di vario grado.

L’ecocolordoppler dinamico penieno

Alla palpazione è riscontrabile una formazione densa, fibrosa, generalmente a livello della linea dorsale mediana del pene. Per una più precisa valutazione del problema è spesso necessaria l’esecuzione di un eco-color doppler dinamico penieno. Oltre a determinare con accuratezza le caratteristiche e le dimensioni della placca, consente all’urologo di osservare di persona il grado di incurvamento penieno, in modo da poter impostare al meglio il percorso più adeguato per ogni caso.

La Cura della Malattia di La Peyronie: le Pillole, la Iontoforesi e l’Intervento di Corporoplastica

Molti pazienti non hanno reale necessità di fare alcun tipo di trattamento poichè una volta stabilizzatosi l’eventuale incurvamento penieno, esso consente comunque di avere rapporti sessuali soddisfacenti. Se la malattia viene affrontata nella sua fase precoce, che dura tipicamente alcuni mesi, possono essere usati con un certo successo farmaci mirati a fare passare il dolore penieno ed a bloccare l’incurvamento. essi comprendono: inibitori delle 5-fosfodiesterasi, Vitamina E, colchicina, pentossifillina, tamoxifene, paraminobenzoato di potassio. La terapia fisica attraverso elettroiontoforesi, microiniezioni di farmaci intraplacca o l’utilizzo di onde d’urto può essere di aiuto anch’essa nella fase precoce della malattia o laddove il paziente non accetti l’intervento chirurgico.
Se l’incurvamento penieno comporta la totale impossibilità di avere rapporti sessuali si può considerare un intervento chirurgico di raddrizzamento secondo una delle diverse tecniche oggi conosciute. E’ tuttavia necessario un colloquio approfondito con il proprio Urologo prima di sottoporsi a tali procedure. L’intervento infatti è associato ad una riduzione anche significativa della lunghezza del pene e spesso, per quanto effettuato da chirurghi esperti, può portare a risultati estetici non ottimali.

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Gentili pazienti, segnalo che in internet sono comparsi numerosi siti che pubblicizzano prodotti pseudo-miracolosi per il trattamento di malattie prostatiche o dell’apparato genito-urinario ed il mio nome compare come specialista che raccomanda queste cure. Sono informazioni del tutto false che ho segnalato all’Ufficio Legale del San Raffaele e che saranno perseguite secondo legge. Non partecipo mai ad iniziative di sostegno pubblicitario online per alcun prodotto para-farmaceutico. Grazie per l’attenzione. 
 
Prof. Francesco Montorsi