Francesco Montorsi

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NUOVA TERAPIA INTRAPLACCA CON INIEZIONE DI COLLAGENASI (XIAPEX®) PER LA CURVATURA PENIENA (MALATTIA DI LA PEYRONIE O INDURATIO PENIS PLASTICA)

Malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica

La malattia di La Peyronie è caratterizzata dall’insorgenza di una curvatura anomala dell’asta peniena, che può presentarsi in qualunque direzione e può essere di varia entità. Tale curvatura può recare un importante disturbo psicologico per il paziente che ne è affetto ed essere talvolta associata a problematiche di erezione; nei casi più gravi può rendere geometricamente impossibile la penetrazione durante il rapporto, condizionando in modo significativo la vita sessuale.

L’insorgenza della curvatura peniena è generalmente legata alla presenza di una “placca” (piccola parte di tessuto a consistenza aumentata) a livello dei tessuti esterni del pene, chiamati tunica albuginea, che ne condiziona la morfologia.

Le cause biologiche sottese allo sviluppo di tale placca restano, a oggi, non completamente note. La terapia della malattia di La Peyronie è strettamente legata alla fase specifica della malattia.

Durante la prima fase “attiva” vengono suggeriti soltanto trattamenti medici conservativi, prevalentemente volti alla riduzione del dolore e alla eventuale prevenzione del peggioramento del grado di curvatura.

Una volta che la patologia avrà poi raggiunto la fase cronica, con la stabilizzazione della curvatura, il paziente potrà essere indirizzato verso un trattamento di tipo chirurgico, con lo scopo di correggere la morfologia peniena alterata, se questa si dovesse rivelare invalidante ai fini del rapporto.

Tale trattamento è di solito riservato ai casi in cui il grado di curvatura superi i 30°, e solo nei casi in cui sia effettivamente causa di disagio per il paziente.

Nonostante i benefici, l’intervento chirurgo non è esente da complicanze e “conseguenze”, che spesso sono indipendenti dalla qualità dell’intervento subito. Spesso infatti i risultati estetici non risultano comunque soddisfacenti a fronte di un accorciamento penieno (anche di alcuni centimetri) che è spesso inevitabile.

La prima, valida alternativa alla chirurgia per le curvature peniene severe: lo Xiapex ®

Recentemente, per i pazienti in fase cronica di malattia, con un grado di curvatura pari ad almeno 30 gradi, si è reso disponibile un nuovo trattamento basato sulla iniezione di collagenasi (Xiapex®) all’interno della placca peniena responsabile della curvatura.

Le collagenasi sono degli enzimi derivanti dal batterio Clostridium histolyticum, in grado di rompere meccanicamente la placca e permettere all’asta peniena di recuperare un normale stato di curvatura.

Sebbene i risultati del trattamento siano variabili in base alle caratteristiche con cui la malattia si presenta, è spesso possibile ottenere una riduzione del grado di curvatura anche fino a 20° senza necessità di interventi chirurgici invasivi.

Le attuali indicazioni alla terapia iniettiva intraplacca con XIAPEX® sono:

  • Malattia in fase stabile da almeno 3 mesi
  • Curvatura dorsale (verso l’alto) e/o laterale ≥ 30° e ≤ 90°
  • Assenza di placca completamente calcifica (valutabile tramite ecografia peniena)

Seguendo le giuste indicazioni e se tale tecnica viene eseguita da mani esperte, Xiapex® rappresenta sicuramente una terapia estremamente innovativa per il trattamento della malattia di La Peyronie.

 

 

 

 

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Gentili pazienti, segnalo che in internet sono comparsi numerosi siti che pubblicizzano prodotti pseudo-miracolosi per il trattamento di malattie prostatiche o dell’apparato genito-urinario ed il mio nome compare come specialista che raccomanda queste cure. Sono informazioni del tutto false che ho segnalato all’Ufficio Legale del San Raffaele e che saranno perseguite secondo legge. Non partecipo mai ad iniziative di sostegno pubblicitario online per alcun prodotto para-farmaceutico. Grazie per l’attenzione. 
 
Prof. Francesco Montorsi