Francesco Montorsi

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Cos’è il PSA e Perché è Importante

Il PSA (antigene prostatico specifico) è una proteina, , presente nel liquido seminale prodotto dalla prostata ed essenziale per la fertilità maschile. Si può dosare anche nel sangue circolante ma in assenza di malattie della prostata mantiene livelli molto bassi.
La prostata può andare incontro a tre malattie diverse : l’infiammazione, l’ingrossamento benigno comunemente detto “ipertrofia” ed il tumore. Tutte possono fare aumentare il valore del PSA.
L’infiammazione della prostata, denominata “prostatite”, è più comune nei soggetti giovani e si manifesta tipicamente dai 20 ai 40 anni. In questi casi il PSA quasi sempre si alza parecchio e velocemente ma questo non ha alcun significato pericoloso. Si tratta infatti di un rialzo causato dall’infiammazione acuta che dopo adeguata terapia medica rientra sempre nella normalità. Quando la prostata con gli anni si ingrandisce il PSA può alzarsi a seguito dell’aumento del volume della ghiandola, anche se questa ha caratteristiche di totale benignità. Per di più, se l’ingrandimento prostatico provoca disturbi ad urinare, anche il concomitante stato infiammatorio può contribuire ad aumentare il PSA. Poiché l’ipertrofia prostatica si sviluppa tipicamente dopo i 50 anni e cioè nella medesima fascia di età di solito caratterizzata anche dalla insorgenza del tumore della prostata, bisogna essere molto attenti nella valutazione del PSA poiché a volte il suo aumento può essere l’unico segnale della presenza di un cancro prostatico.
Qual’è il valore normale del PSA? In linea generale, dopo i 60 anni di eta’ si considera oggi come valore normale 2.5 ng/ml, un valore cioè più basso di quello tipicamente indicato dalla maggior parte dei laboratori di analisi. Oggi peraltro si pone molta attenzione ai valori del PSA trovati in giovane eta’: negli uomini tra i 40 ed i 50 anni si considera come normale un valore di PSA inferiore a 1 ng/ml mentre negli uomini tra 50 e 60 anni di eta’ si considera normale un PSA inferiore a 2 ng/ml.
Cosa fare quando ci si trova di fronte ad un PSA superiore a questo valore soglia? È sempre bene ripetere il prelievo del sangue dopo 7-10 giorni per essere certi che il valore sia veramente al di sopra del limite. È utile anche rivolgersi ad un laboratorio di analisi considerato affidabile. Nella mia esperienza i laboratori di analisi dell’Ospedale San Raffaele di Milano garantiscono risultati del PSA sempre precisi. I laboratori di analisi del San Raffaele sono localizzati a Milano città e provincia: l’elenco e’ reperibile su Internet alla voce “Laboraf”. A fronte di un valore del PSA effettivamente elevato è a mio parere indispensabile rivolgersi al proprio medico di famiglia o allo specialista urologo per essere consigliati sul da farsi. È importante verificare la presenza o meno di una familiarità (papà, zio, fratelli) positiva per tumore della prostata e sottoporsi a visita prostatica tramite esplorazione rettale. L’ecografia trans rettale della prostata fornisce a volte informazioni utili ma non è sempre essenziale nel primo inquadramento del paziente con PSA elevato : in particolare un’ecografia trans rettale della prostata normale non esclude la presenza di un tumore. Al contrario risultati recenti hanno dimostrato come la Risonanza Magnetica Transrettale multiparametrica della prostata con gadolinio possa identificare zone sospette per tumore della prostata con una eccellente precisione. E’ indispensabile eseguire questo esame in un Ospedale dove dia disponibile una tecnologia di avanguardia e dove l’esame venga eseguito da specialisti radiologi dedicati. Se la Risonanza Magnetica identifica una o piu’ zone sospette per tumore queste devono essere studiate sottoponendole a biopsia.
Nella mia personale pratica clinica le biopsie prostatiche vengono eseguite in regime ambulatoriale utilizzando una doppia somministrazione di anestetico locale e risultano sempre molto bene tollerate dai pazienti.
Quando è solamente il PSA ad essere anomalo, in presenza cioè di esplorazione rettale e Risonanza Magnetica normali, si devono considerare una serie di elementi:
1. Sono presenti disturbi urinari di tipo infiammatorio che possono causare il rialzo del PSA?
2. Le dimensioni della prostata sono così grandi da giustificare di per sé un valore di PSA rialzato?
La valutazione attenta del quadro clinico complessivo da parte del medico esperto permetterà di decidere se eseguire le biopsie prostatiche o meno, tenendo conto che in presenza di un minimo dubbio è sempre importante approfondire la valutazione del paziente.
(Si consiglia leggere anche : Screening del tumore della prostata con PSA)

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